OLBIA: SEGNALI DI PROTESTA AL PORTO DI OLBIA

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OLBIA: Due pastori intorno alle ore undici di stamattina si sono presentati al porto di Olbia per un sopralluogo e per constatare con i loro occhi la situazione delle autocisterne per uso alimentare ferme. Sono state controllate dall’esterno cinque autobotti per il latte, parcheggiate evidentemente in attesa di un qualche segnale relativo al carico. Tutte e cinque sono risultate vuole. “Le vorrebbero riempire con il nostro latte e portare via perchè la manodopera fuori la pagano molto meno …e poi avrebbero la faccia tosta di rientrare per venderci i formaggi nei supermercati. Non è possibile che un litro di latte costi cinquanta centesimi…non è accettabile. Qualche cosa si muoverà!” Con questi toni arrabbiati ma anche con occhi pieni di speranza i due pastori giovanissimi che si sono presentati nei parcheggi del porto dopo aver controllato una ad una le cinque cisterne parcheggiate, e dopo avere verificato i rubinetti e “bussato” sulla carrozzeria delle botti metalliche si sono messi a discutere al telefono evidentemente con altri pastori per qualche probabile resoconto. Le autorità del porto, al momento non rilasciano dichiarazioni ufficiali sull’accaduto.